2026-02-24: Franschhoek, Day Three (The Grand Finale)

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Ultimo giorno in Sudafrica. Dopo una colazione proteica a base di 6 uova e mango, la strategia per oggi è scalare le priorità partendo dal punto più lontano.

Obiettivi della Giornata: "The Majestic Return" (v2.0)

Abbiamo classificato le tappe con criteri da ticketing system (P1-P4) per ottimizzare il tempo rimasto prima del rientro. La rotta segue una linea retta da Ovest verso Est per minimizzare la guida a fine giornata.

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    J[Jordan] -- \"10 min\" --> S[Spier]
    S -- \"15 min\" --> SC[Stark-Condé]
    SC -- \"15 min\" --> T[Thelema]
    T -- \"20 min\" --> B[Bacco]
    B -- \"5 min\" --> MR[Mont Rochelle]
    MR -- \"2 min\" --> HOME((CASA))

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Priorità Tappa Perché è speciale?
P1 Jordan Wine Estate Lo start lontano. Lago incantato e vista maestosa. Un "WOW" assicurato.
P1 Spier Wine Farm L’immensità. Arte contemporanea, fiumi e spazi enormi da esplorare.
P2 Stark-Condé L’impatto visivo della pagoda in mezzo al laghetto montano.
P2 Thelema Vineyards La qualità del vino e la vista dominante dal passo di Helshoogte.
P3 Anthonij Rupert L’eleganza italiana e il museo dei motori (per chi ha ancora occhi).
P3 Bacco Il tocco italiano finale, moderno e vicino a casa.
P4 Mont Rochelle L’opzione "Last Minute". La vista dall’alto su Franschhoek prima di chiudere.

Tappa 1: Jordan Wine Estate

Arrivo a destinazione alle 10:13. La tenuta di Jordan ci accoglie con un’atmosfera maestosa: i vigneti si tingono di colori autunnali sotto un cielo carico di nuvole scenografiche.

Colazione con vista

Sono arrivato e mi sono goduto un momento di relax con un cappuccino sulla terrazza. Nonostante la bellezza del lago, ammetto che Jordan non mi ha regalato il "Wow" che mi aspettavo dopo 50 minuti di viaggio.

Jordan Vineyards Jordan Cappuccino Jordan Terrace

Natura e dintorni

Poco più avanti, mi sono fermato ad ammirare come gli olivi e i vigneti si intrecciano armoniosamente.

Jordan Olives and Vineyards

Note per la Famiglia 👶🧒

Nonostante l’effetto "wow" architettonico mancato, Jordan è incredibilmente child-friendly. Ho visto tantissimi bambini; c’è un’area picnic, giochi per i piccoli e persino degli alloggi dove si potrebbe dormire tutti insieme. Ideale per una giornata con Alessandro e Sebastian.

Una "Funny Story" Off-Road

Tentando di raggiungere De Toren, finisco impantanato tra i vigneti. Uno scacco matto del fango che mi costringe a un dietrofront strategico, ma mi regala una foto incredibile.

Impantanato tra le vigne

La perla: DeMorgenzon

Facendo manovra, scopro DeMorgenzon. Un binomio vigneto+oliveto che è pura magia mediterranea in Sudafrica.

DeMorgenzon Entrance


Tappa 2: Spier Wine Farm

Arrivo a Spier alle 10:55. L’impatto è notevole: la tenuta è vastissima, un vero e proprio parco dove l’arte e la natura si fondono.

Un Angolo di Paradiso

Lo stagno ricoperto di ninfee è pura poesia visiva, un quadro naturale che invita alla contemplazione.

Spier Lily Pond Spier Arrival

Arte e Natura

La passeggiata continua tra la passerella "Enter at Own Risk" e alberi secolari maestosi. Il fiume che attraversa la tenuta riflette il cielo e le nuvole in modo meraviglioso.

Spier Bridge Spier River Spier Ancient Tree

La Manor House e la Degustazione

Gli interni della manor house sono di un’eleganza d’altri tempi, con soffitti a travi e lampadari di cristallo.

Spier Manor Interior Spier Tasting Setup

I Grandi Rossi

La degustazione prosegue con i pesi massimi: i rossi della linea 21 Gables e il Creative Block 5. I calici si riempiono di sfumature rubino intense, mentre il panorama sul lago continua a incantare.

Spier Red Wine Tasting

La Guida e la Storia: Rhyna e i "21 Gables"

La nostra esperienza a Spier è stata resa speciale da Rhyna, che ci ha guidato attraverso i sapori con competenza e passione. È stata lei a spiegarci che il nome della linea premium, 21 Gables, non è un numero a caso: si riferisce ai 21 frontoni (o gables) in stile olandese del Capo che decorano gli edifici storici della fattoria, un legame indissolubile con l’eredità di Amsterdam.


Tappa 3: Asara Wine Estate & Hotel

Arrivo ad Asara poco dopo mezzogiorno. Dopo il piccolo intoppo con le strade sterrate di De Toren, questa tenuta si presenta come un’oasi di ordine ed eleganza, simile a un borgo toscano trapiantato in Sudafrica.

L’Ingresso

Il benvenuto è dato da un’insegna elegante immersa tra fiori viola e vigneti curatissimi, sotto un cielo terso.

Asara Entrance

La Scultura Alata

La tenuta è disseminata di opere d’arte. La più impressionante finora è una scultura bronzea di una figura alata che domina il lago, con lo sfondo maestoso delle montagne che sembrano quasi incitarla al volo.

Asara Winged Sculpture

Non solo sculture all’aperto: la galleria d’arte interna di Asara ospita opere affascinanti, dai dipinti vibranti a sculture moderne illuminate, creando un’atmosfera ricca di stimoli culturali.

Asara Art Gallery

Pranzo Gourmet con Vista (e qualche delusione)

Mi sono fermato per pranzo. Ho scelto il "BO-KAAP" CEVICHE: pesce crudo marinato al lime con zenzero e granadilla, accompagnato da un calice di bianco ghiacciato.

Asara Gourmet Lunch

Un momento di pura gioia a tavola: il sorriso parla da sé. Il connubio tra buon cibo, vino e questo panorama è imbattibile.

Pranzo ad Asara con vista

Verdetto Finale su Asara

Prima di ripartire, il bilancio è agrodolce: la vista è assolutamente "della Madonna", mozzafiato da ogni angolo. Purtroppo, il cibo non si è rivelato all’altezza della location, risultando piuttosto deludente. Un vero peccato per un posto così scenografico.

Note per la Famiglia 👶🧒

Asara è un po’ più formale ("fighetto"), ma ha un asso nella manica per la famiglia: una splendida piscina davanti al laghetto. Piacerebbe moltissimo a Kate e ai bambini per un pomeriggio di relax assoluto.


Tappa 4: Thelema Mountain Vineyards (e l’avventura di Tokara Alto)

Prima di arrivare alla meta, un piccolo errore di navigazione ci ha regalato un "prequel" inaspettato nella parte alta della tenuta di Tokara.

L’altalena panoramica

In un punto dove non eravamo stati la settimana scorsa, abbiamo trovato un’altalena fatta con uno pneumatico che si affaccia direttamente sulla valle. Un invito irresistibile a dondolarsi sopra i filari infiniti di viti.

Thelema Swing View

La Fontana Bizzarra

Sempre a Tokara Alto, abbiamo scoperto una scultura decisamente originale: un gallo, un cane e un uomo in un insolito equilibrio sopra una fontana di ninfee. Un tocco di ironia prima del pezzo forte.

Tokara Alto Fountain


Arrivo a Thelema

Dopo questa deviazione panoramica, siamo finalmente arrivati alla vera Thelema.

Sentimenti e Riflessioni

Sono venuto qui per un motivo preciso: qualche giorno fa ho assaggiato un loro rosso (probabilmente il Cabernet Sauvignon o il Rabelais) che è stato tra i migliori di tutto il viaggio.

Il verdetto sulla location è onesto: il tragitto in mezzo alle vigne è spettacolare, ma la vista dalla casa principale non raggiunge le vette di Tokara, essendo situata in un punto leggermente più basso. Tuttavia, l’atmosfera è autentica e "da sogno". Nonostante l’insistenza della guida, ho preferito non bere e non comprare la bottiglia da 900 Rand (circa 40-50 Euro): la prudenza alla guida è fondamentale nell’ultimo giorno.

È un posto dove mi piacerebbe tornare tra qualche anno con Andrea e mia moglie.

Thelema Mountain Landscape


Tappa 5: Delaire Graff Estate

Nonostante l’avessimo inizialmente esclusa perché già visitata, il fascino del "Diamante della Valle" ci ha riportati qui. Delaire Graff non è solo una cantina, è un’esperienza sensoriale dove l’eccellenza del vino incontra l’arte e un panorama che non smette mai di stupire.

Architettura e Design

L’interno della struttura è un capolavoro di modernità ed eleganza. Il camminamento che costeggia una via d’acqua, con le botti a vista dietro grandi vetrate, crea un’atmosfera di lusso e precisione.

Delaire Graff Water Causeway

Il Sentiero dei Vitigni

Una passeggiata tra le vigne permette di scoprire da vicino le varietà che rendono celebre questa zona. Cartelli eleganti indicano i filari di Shiraz, Cabernet Sauvignon, Sauvignon Blanc, Semillon e Chardonnay.

Delaire Graff Vineyard Signs

L’Arte che Prende il Volo

Sulla terrazza, tra divani rossi e una vista imperiale sulle montagne, svetta una scultura bronzea di un ghepardo in pieno balzo. È un’immagine potente, simbolo di grazia e forza, che sembra volersi lanciare verso le vette del Drakenstein.

Delaire Graff Cheetah Sculpture


Tappa 6: Bacco Estate

Contro ogni previsione e sfidando l’orario di chiusura, l’ultima tappa del "Majestic Return" è Bacco. Un tocco di eccellenza italiana nel cuore del Sudafrica per chiudere in bellezza una giornata indimenticabile.

L’Incontro con Julia e il Miracolo Italiano

Arrivo a Bacco quando ormai il posto è tecnicamente chiuso, ma la fortuna aiuta gli audaci. Incontro Julia, che con incredibile gentilezza mi invita a entrare. Iniziamo a parlare, le racconto delle mie origini e della mia ammirazione per questo avamposto di stile italiano, e nasce subito una grande sintonia. È stata estremamente gentile e ospitale.

Julia decide di offrirmi una degustazione d’onore:

  • Il Principe: Un Sangiovese quasi in purezza, vibrante e fedele alle radici.
  • Il Sovrano: Una sorta di "Super Tuscan" sudafricano, un blend potente e raffinato di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot.
  • Vermentino: Un 100% bianco, fresco e tipicamente italiano.

I Re di Bacco

Architettura tra Passato e Futuro

L’interno di Bacco è mozzafiato. Un grande atrio con le grandi stampe d’arte moderna che ritraggono il David.

Bacco Grand Hall

Prima di rimettermi in macchina, percorro il lungo viale fiancheggiato dai cipressi. Mi sento un po’ a casa, tra queste montagne che per un attimo sembrano colline toscane. Il sorriso dice tutto: è stata una giornata, anzi, un viaggio perfetto.

Viale dei Cipressi a Bacco


Ore 16:30: La missione è compiuta. Con il cuore gonfio di orgoglio e una nuova connessione in Sudafrica, mi avvio verso casa. Basta wine tasting per oggi… abbiamo chiuso con il botto!


Tappa 7: Serata a Casa e Pianificazione Rientro

Dopo un’intensa giornata di scoperte, la missione si conclude nel modo più rilassante possibile: il rientro a casa, una cena tranquilla e un po’ di meritato streaming su Netflix.

Guardando a Casa

Mentre fuori cala la sera su Franschhoek, inizio a pianificare il tragitto verso l’aeroporto di Cape Town per domani. Un’ora e dieci di strada tra le montagne che mi hanno ospitato in questi giorni. È tempo di bilanci e di preparare i bagagli, portando con sé il profumo dei vigneti.

Route to Airport Pixar Style


Fine del Day Three - The Grand Finale.