22 Febbraio 2026: Addii, Consigli e la Magia di Babylonstoren
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Capitolo 1: Sveglia all’Alba e Saluti in Aeroporto
La giornata di domenica è iniziata prima ancora che sorgesse il sole. Una sveglia alle 5:00 del mattino a Camps Bay ha dato il via a una missione dal sapore agrodolce: accompagnare Kate e i bambini all’aeroporto per il loro ritorno a casa.
Dopo i saluti e con un’intera giornata da riempire, la domanda è sorta spontanea: e adesso? La risposta è arrivata da un consiglio provvidenziale di Jamie: “Vai a fare colazione a Babylonstoren”. E così è stato.
Il pomeriggio avrebbe poi riservato la delusione culinaria da “Nonna”, ma quella è un’altra storia…
Capitolo 2: Babylonstoren, un Paradiso Terrestre
Babylonstoren si rivela subito per quello che è: un capolavoro di botanica e design. L’arrivo inizia sotto un suggestivo pergolato di viti che funge da parcheggio.
📸✨ Il parcheggio sotto le viti
Una mappa all’ingresso rivela l’incredibile vastità e ordine del posto: un giardino che sembra disegnato da un architetto con il righello, una piccola Versailles sudafricana che si estende a perdita d’occhio.
📸✨ La Versailles Sudafricana
Passeggiando, ci si ferma ad ammirare ogni minimo dettaglio, come questo suggestivo scorcio dei giardini con cartelli in legno lungo il sentiero in pietra.
📸✨ Particolare dei giardini di Babylonstoren
La passeggiata continua tra gli orti e i giardini, con il profilo inconfondibile del monte Simonsberg a fare da sentinella. Un selfie era d’obbligo per immortalare il momento di pace.
📸✨ Selfie con Simonsberg
L’ultima tappa prima del ristoro è la serra, un mondo a parte dove crescono piante succulente dai colori e dalle forme più incredibili, quasi aliene. Sembrano sculture viventi, un tripudio di rossi, verdi e geometrie bizzarre che catturano subito lo sguardo.
📸✨ Piante Aliene nella Serra di Babylonstoren
Il pezzo forte della mattinata è stata, ovviamente, la colazione. Scones caldi serviti con una selezione paradisiaca: burro, marmellata, formaggio grattugiato e un passion fruit. Una vera delizia, presentata in modo impeccabile.
📸✨ Colazione con Scones
Capitolo 3: Fairview e la Torre delle Capre
Dopo la colazione, la giornata prosegue verso la seconda tappa: la celebre tenuta di Fairview, famosa non solo per il vino, ma anche per la sua iconica torre delle capre, una costruzione in pietra con una rampa a spirale che permette alle capre di salire e scendere.
📸✨ La Torre delle Capre a Fairview
Ma Fairview non è solo capre. Il cuore dell’esperienza è la degustazione di vino e formaggio. Un Sauvignon Blanc fresco accompagna una selezione di formaggi di capra locali, serviti con un tocco di miele. Un’esperienza per il palato che giustifica la fama del posto.
📸✨ Degustazione a Fairview
L’arte è ovunque a Fairview, non solo nel piatto. Un grande murale celebra la gioia del vino, mentre una scultura di una moto post-apocalittica decora un patio, creando un contrasto affascinante tra il rustico e il moderno.
📸✨ Murale del Vino a Fairview
📸✨ La Moto di Mad Max
Capitolo 4: Arrivo a Franschhoek e il Via al Wine Tram
Dopo le degustazioni della mattina, la tappa successiva è Franschhoek, la base per il resto della giornata. Un rapido pit-stop a casa per mettere al sicuro in frigo il prezioso Mounjaro, e poi via di corsa verso il terminal del Wine Tram per un’avventura pomeridiana. L’orario prescelto, come documentato dalla tabella di marcia, è quello delle 13:00.
📸✨ L'Orario del Wine Tram
Ed ecco il mezzo di trasporto: un magnifico tram a due piani, verde e color crema, che sembra uscito da un’altra epoca. L’avventura tra le vigne può ufficialmente cominciare.
📸✨ Il Wine Tram di Franschhoek
L’atmosfera è subito godereccia, e un buon bicchiere di vino in mano rende il viaggio ancora più piacevole, perfino in contemplazione solitaria tra i vigneti.
📸✨ Un bicchiere di vino in tram
Capitolo 5: Prima Fermata, Rickety Bridge
La prima tappa del tour in tram è la tenuta di Rickety Bridge. L’ingresso, con i suoi pilastri bianchi e il viale alberato, promette bene.
📸✨ Ingresso di Rickety Bridge
La promessa viene mantenuta con un pranzo eccezionale: una tagliata servita su una crema deliziosa, con un panorama mozzafiato sulle vigne e le montagne circostanti.
📸✨ Pranzo con Vista a Rickety Bridge
Capitolo 6: Seconda Fermata, Grande Provence
La seconda tappa del tour è Grande Provence, una tenuta che accoglie i visitatori con un’impressionante collezione d’arte. All’ingresso, una grande statua di una figura accovacciata, apparentemente in profonda contemplazione, dà subito il tono artistico e riflessivo del luogo.
📸✨ La Statua di Grande Provence
Il cuore della tenuta è il giardino della degustazione, un cortile soleggiato dove gli ospiti si rilassano tra tavolini, ombrelloni e una fontana con una statua in bronzo. L’arte continua anche all’interno, con gallerie che ospitano opere moderne e sculture astratte dai colori vivaci.
📸✨ Giardino della Degustazione
📸✨ Arte Moderna a Grande Provence
Il giardino delle sculture è un vero e proprio museo a cielo aperto, con opere bizzarre e affascinanti ad ogni angolo, come questa statua di due conigli in abiti eleganti impegnati in un tiro alla fune.
📸✨ Tiro alla Fune nel Giardino delle Meraviglie
La visita a Grande Provence si conclude con un pittoresco viaggio di ritorno alla stazione del tram a bordo di un trattore-navetta, un modo perfetto per un ultimo sguardo alle vigne e alle montagne.
📸✨ Selfie sul Trattore
Capitolo 7: Terza e Ultima Tappa, Franschhoek Cellar
Il tour del Wine Tram si conclude con la terza e ultima fermata: Franschhoek Cellar. L’ingresso è imponente, con grandi pannelli di metallo arrugginito intagliati con sagome di bottiglie e calici, che creano un’atmosfera artistica e industriale allo stesso tempo.
📸✨ Ingresso di Franschhoek Cellar
All’interno della tenuta, oltre alla cantina, si trova anche un ristorante chiamato Nonna, il cui pezzo forte è un magnifico forno a legna a forma di cupola, ricoperto di tessere di bronzo.
📸✨ Il Forno di Nonna
Capitolo 8: Gran Finale a Passerene
Il tour si conclude con un’ultima fermata in bus a Passerene. L’ambiente è raffinato e popolato dai veri padroni di casa: un magnifico gallo e la sua compagna, una gallina tutta bianca.

📸✨ Il Re di Passerene
📸✨ La Regina di Passerene
Epilogo: Rientro sotto la Pioggia e Relax
La giornata si conclude con una nota comica e un po’ amara. Un tentativo di rianimarsi con un caffè si trasforma in una piccola tragedia quando l’espresso corto richiesto si materializza in un caffè lunghissimo.
Alla fine la giornata si chiude sotto una leggera pioggia. Stanco ma soddisfatto per aver completato l’itinerario (in totale ben 7 tappe!), decido di non aspettare l’ultimo bus e chiamo un Uber per tornare a casa.
Un finale un po’ umido per una domenica intensa, ricca di scoperte e sapori. Dopo tante avventure, è il momento del relax: un po’ di Netflix per staccare la spina, seguito da una cena tranquilla in un ristorante locale.